venerdì 21 novembre 2008

Inter, 500 milioni di debiti in quattro anni

Perso mezzo miliardo in 4 anni, Moratti mette ancora mano al portafogli.
I nerazzurri hanno chiuso l'esercizio al 30 giugno con l'ennesima perdita: 148 milioni (siamo a quota 500 in quattro anni) una cinquantina meno dell'anno prima, quando però sui conti pesava la maxi-svalutazione legata allo spalmaperdite.
A tappare la voragine e tranquillizzare i revisori ci ha pensato il presidente, che ha messo mano al portafoglio staccando tra giugno e oggi tre assegni per un totale di 68 milioni e impegnandosi a versarne a breve altri 85.
Ma come mai ancora nessuno si è messo a fare indagini serie riguardo al bilancio della società di via Durini? Forse perchè fa comodo che Moratti stia dove sta e che continui a spendere e spandere senza ritegno.
D'altronde furono piuttosto chiare le parole di Carraro quando disse che non poteva far retrocedere l'Inter perchè Moratti investiva molti soldi nel calcio. Insomma, solo perchè ci mette i soldi, alla figc sembra giusto ammettere al campionato una squadra che non rispetta i parametri per l'iscrizione? E per di più le si permette di falsificare documenti e intercettare illegalmente chiunque voglia?
A questo punto lo sport non c'entra più, conta solo il business che ne consegue.
Ed allora è davvero triste riscontrare che il mondo del calcio è governato da gente che, nell'estate del 2006, non ha esitato a togliere di mezzo la squadra più forte di quel momento, solo perchè vinceva, per compiacere il bambino viziato e capriccioso che non riusciva a far funzionare il suo giocattolo miliardario.